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Tantissimi sono i canti popolari che hanno accompagnato i
nostri anziani nei momenti di lavoro, di lotta e di festa. È affascinante
scoprire come in passato il ritmo incalzante, frenetico e passionale del
tamburello fosse ritenuto e utilizzato come cura al misterioso morso della
taranta.
È altresì suggestivo imbattersi in coppie che si
corteggiano ballando la tradizionale pizzica-pizzica o che si
fronteggiano sui passi della danza scherma durante le lunghe notti d’estate, in
cui ritmo e passionalità diventano ingredienti essenziali della cultura
mediterranea.
La cultura popolare salentina è ricca di affascinanti
risvolti che non possono essere dimenticati e che solo di recente sono stati
valorizzati e portati alla luce. Il progetto “Ballati tutti quanti”
nasce dalla passione e dall’interesse verso le travolgenti sonorità e le
calde movenze delle musiche e dei balli propri della
tradizione contadina
del
leccese.
La
pizzica-pizzica
è una danza di corteggiamento
effettuata sul ritmo scandito dal
suono dei caratteristici tamburelli salentini.
Nel ballo, l’uomo e la donna si muovono con passi
leggeri e frenetici allo stesso tempo, con un gioco di sguardi ed atteggiamenti
tipici di molte danze popolari del Sud dei Paesi del Mediterraneo.
Il ballo non ha schemi o passi fissi e definiti nelle
sequenze, presenta però una ricca carrellata di movenze e gestualità
tramandate (ed inevitabilmente evolute) dai ricordi degli anziani.
Entrambi cercano di mettere in mostra la propria abilità
e le proprie grazie, senza mai eccedere, come volevano gli usi e costumi del
tempo.
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